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LOCAZIONI

LA BUONA RIUSCITA DI UN RAPPORTO LOCATIVO non è cosa da poco, in quanto dipende dalla gestione di tutti i Valori in campo:
– l’esigenza abitativa delle persone che cercano una casa da affittare
– il diritto di proprietà di chi – spesso con sacrifici – ha acquistato quella casa per poi metterla a reddito.

Per quanto sia la normativa della locazione sia il diritto di proprietà negli anni siano stati molto approfonditi dalla nostra giurisprudenza, sbagliare il conduttore (ovvero l’inquilino) scegliendo una persona che si dimostra insolvente e non solo, può causare ingenti danni alla proprietà.
Molti ormai sanno che pagare tasse sul reddito di un affitto che non percepisci, su un immobile per cui paghi l’IMPOSTA IMU e spese condomiali al tuo inquilino, oltre pagare un avvocato e vari ufficiali giudiziari fino alla liberazione dell’immobile, oltre a essere una beffa è un DANNO INGENTE PER LA PROPRIETÀ.

Allo stato delle leggi vigenti affittare in modo totalmente “sicuro” non è possibile.

Pertanto, se si vuole ridurre al minimo il “rischio locativo” bisogna progettare il RAPPORTO LOCATIVO.

Il ‘rapporto locativo’ è il rapporto tra due persone che hanno esigenze compatibili in funzione di un immobile.

Il buon rapporto locativo deve essere progettato in osservanza di alcuni aspetti fondamentali:
– compatibilità di esigenze tra inquilino e conduttore (ovvero esigenze temporali ed esigenze economiche)
– stato di fatto dell’immobile

Molti proprietari non danno abbastanza importanza a quest’ultimo punto, che è invece fondamentale per trovare l’inquilini a “rischio quasi zero”.
La casa non si deve presentare soltanto compatibile con le esigenze del conduttore (grande, piccola, luminosa, arredata, vuota….), ma deve anche essere a a norma per quanto riguarda la divisione degli spazi interni (metrature minime per ogni stanza) e per per gli impianti tecnologici, che devono essere certificati al fine di azzerare anche tutta una serie di altri rischi che non dipendono dalla solvibilità del rapporto.

L’inquilino deve poi offrire garanzie atte a dimostrare di non avere convenienza a comportarsi “male”.

Esistono diverse forme di assicurazione, ma le assicurazioni compiono le stesse verifiche che fa Casa&Valori: controlli sul conduttore (o sul suo Fideiussore personale o sulla banca disponibile a rilasciare la medesima garanzia) atti a verificare la sua solvibilità in funzione del lavoro e del patrimonio.

Casa&Valori offre la possibilità ai propri clienti di scegliere la garanzia che dovrà offrire il proprio futuro conduttore tra una vasta gamma di opportunità, anche tramite i propri Partner

Purtroppo nel nostro Paese la crescente necessità di case in affitto si scontra con l’altrettanto crescente diffidenza – spesso giustificata – dei proprietari, con l’unico risultato di aggravare ogni giorno di più il problema casa in Italia. La modalità di selezione dell’inquilino migliore da parte dei nostri agenti potrà anche rendere “difficile” ottenere in affitto una casa, ma fa sì che difficilmente un RAPPORTO LOCATIVO finisca male.

L’obiettivo di Casa&Valori è costruire rapporti umani solidi, basati sul rispetto delle parti e sulla reciprocità delle esigenze, al fine di rendere la locazione un investimento economico da gestire con la massima serenità.

Casa&Valori richiede al proprietario che intende locare l’immobile una mediazione pari al massimo al 10% del canone annuo al netto delle spese condominiali.
TRASPARENZA

  • Casa&Valori aderisce a FIAIP